Ecologia e salute

Novità tecnologica giapponese a base di TiO2 colloidale

Uno studio francese evidenzia come gli elementi inquinanti all'interno dell'abitacolo possono raggiungere
livelli superiori fino a cinque volte rispetto all'esterno. Iconsigli per non rischiare la salute

Inquinamento atmosferico, in automobile è peggio...




L'inquinamento atmosferico è un killer silenzioso che non risparmia gli occupanti dei veicoli, nemmeno con i finestrini "sigillati", anzi, spesso la situazione all'interno dell'abitacolo è peggio che fuori.

Uno studio francese infatti, realizzato dall'unità 644 dell'Istituto Nazionale Sanità e Ricerca Medica e condotto allo scopo di misurare il livello di esposizione all'inquinamento di chi è alla guida di autovetture circolanti sulle tangenziali parigine, ha rilevato che le concentrazioni di sostanze nocive raggiunte nell'abitacolo sono elevatissime, da tre a cinque volte superiori a quelle registrate all'esterno.

Inoltre la ricerca, finanziata dall'Agenzia Francese della Sicurezza Sanitaria dell'Ambiente e del Lavoro, ha evidenziato che un automobilista parigino è esposto in un anno a un inquinamento medio che si avvicina a 100 milligrammi per metro cubo di diossido di azoto.

Ma per gli automobilisti italiani le cose non vanno affatto meglio rispetto alla Francia dal momento che in tutte le aree metropolitane nazionali si ripetono le stesse allarmanti condizioni ambientali che diventano poi critiche in alcune stagioni e condizioni. Così in primavera ed estate i livelli di concentrazione di ozono aumentano sensibilmente per effetto dell'aumento di calore, mentre durante l'autunno e l'inverno si è più esposti a sostanze quali polveri fini - PM10 - benzene e ossidi di azoto.

Da non sottovalutare poi che i livelli di PM10 e di diossido di azoto possono raggiungere elevatissimi picchi di concentrazione, risultando ancor più pericolosi quando riescono a penetrare in spazi chiusi e di ampiezza limitata come l'abitacolo delle auto.

Dimostrazione degli effetti della fotocatalisi con TiO2 colloidale. Il titanio colloidale è un disinquinante ambientale già utilizzato da decenni in Giappone.

Qui sotto vedete gli effetti su fumo e nell'altro filmato l'eliminazione dei PM10 e dei PM2,5 oltre i V.O.C.

Il titanio fotocatalitico degrada tutto ciò che è organico per mezzo della luce sia solare che artificiale.

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